Sono da poco tornato dall'ultimo Live ( per chi non sa a cosa mi riferisco, www.kymareon.org dovrebbe darvi tutte le spiegazioni del caso ) ho i piedi gonfi come due palloni da football, la schiena mezza rotta ed altri postumi da corsa e pestaggi ininterrotti... però mi sono sfogato, almeno un pò. Dopo l'ultimo post avevo deciso di non scrivere più fino a quando avrei evitato di parlare solo di menate e problemi... e infatti sono 3 mesi che non scrivo. Non che siano finiti, anzi sembrano aumentare ogni giorno di più. E' buffo quando la tua vita sembra un castello di sabbia, che un onda trppo forte distrugge in n battibaleno... o forse non è proprio buffo, diciamo più che altro che è spaesante. Tutto quello che ti passa in mano si sgretola, dalle cagate alle basi di quella che è stata ed è la tua esistenza, senza che tu possa fare molto se non prenderti dei sonori pugni nello stomaco e tirare avanti, finché riesci. La tua mente comincia ad alternare fasi di depressione a fasi di "ora spacco tutto", a "che il mondo si gonfi ed esploda" a "merda, non mi va neanche di alzarmi dal letto". Non credo di chiedere poi tanto, solo un pò di pausa, un momento di respitro e di pace che mi dia la forza di sopportare i prossimi pugni che, probabilemente, sono già dietro l'angolo. E la forza di reagire la devi trovare, in te stesso prima di tutto, ormai è una lezione che ho imparato bene... però, non credo sia un peccato mortale desiderare che qualcosa, almeno ogni tanto, vada bene. La frase giusta, come ha detto Afra, è, più semplicemente, "vorrei soltanto, una volta ogni tanto, qualcosa di Mio".
lunedì 22 gennaio 2007
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