lunedì 21 maggio 2007

Tu chiamale se vuoi... confusioni...

Viola caotico quest'oggi. Le ceneri sparse al vento si sono ricomposte da se in qualcosa di vagamente simile al cadavere cui appartenevano. Un po' simile, un po' diverso. Penso e ripenso a quello che ho scritto ormai più di un mese fa. In fin dei conti, è vero. Un mese c'ha impiegato a bruciare quel corpo, e ora che pian piano si sta ricomponendo, come un T1000 di carne, devo dire che mi fa anche un po' senso. Ma, altronde, sono io.
Qualche giorno fa abbiamo "celebrato" i nostro 2 anni e mezzo di fidanzamento. Una bella serata, come ai vecchi tempi. Tutto sommato, le cose stanno andando abbastanza bene, stiam pian piano recuperando quello che stavamo rischiando di perdere. Tuttavia, non è finita, non sarà mai finita. E la sua stanchezza non aiuta. Nemmeno la gente che si impiccia e si intromette, consigliandola secondo il loro interesse, non aiuta. Chissà come finirà. Una cosa è certa, io commetto molti sbagli, ma quelli grandi, non intendo commetterli due volte. E combatterò per quello in cui credo, combtterò finche mi resterà una sola e microscopica goccia di sangue, e con essa la speranza.