domenica 4 novembre 2007

Sfogo

Non so bene cosa scrivere, ma ne avevo voglia, quindi… ecco qua. Certo, preferisco la sensazione della matita tra le dita, il foglio che scorre sotto la mia mano mentre la testa cerca di condurre il mio cuore lungo il filo dei miei pensieri… o viceversa. Ho sempre amato scrivere, anche se non sono mai stato un mostro nel farlo; tuttavia, adoro la possibilità di dare libero sfogo ai miei sentimenti, a quello che mi passa nella testa, senza dover per forza costringere qualcuno a darmi retta, o a sorbirsi le mie menate. Il foglio è bello proprio per questo: non si lamenta, non commenta, non chiede e non consiglia. E’ li, solo, bianco e disponibile, pronto a ricevere qualunque cosa tu gli voglia dare, siano dei versi in rima, o solo degli scarabocchi fatti lasciando andare a caso la penna. Questo, non so neanche come catalogarlo, sembrerebbe una pagina di diario… o meglio, un topic di un blog. Magari è li che poi andrà a finir questo testo, non lo so ancora… oppure, semplicemente, lo butterò via, o magari lo conserverò da qualche parte. Che dire… in questo periodo mi pare che l’unica cosa non confusa della mia vita sia il fatto che la mia vità è tutta una confusione. Già, proprio un bel casino. E la cosa bella è che, proprio quando ne avrei più bisogno, non c’è nessuno a portata di spalla, che possa sorreggermi. Ora, probabilmente è colpa mia, come direbbe Carletto… ha fatto una bella analisi della mia persona, soprattutto di come tendo a comportarmi con i miei “gruppi di amici”, bella nel senso di accurata, ovviamente. Non so quanto di vero ci sia in quello che mi ha detto, ma una parte ci deve essere, per forza. Non è la prima volta che mi trovo in una situazione del genere, e mi sa che non sarà neanche l’ultima. Fa parte di me, ormai… uno di quei difetti che dovrei cercare di limare, ma che invece sto imparando ad accettare e, quindi, a sopportare. In più, oltre a questa cronica mancanza di appoggi, soprattutto dalle persone che vorrei e che credevo più vicine ( nulla togliere ai loro motivi, sono io che scelgo sempre i momenti migliori, a quanto pare ), cis ono tutta una serie di problemi, dei quali ho troppa paura per parlare. Altra cosa che dovrei imparare a correggere… sto diventando troppo riservato. Forse ho solo paura di annoiare il prossimo, o di dirgli qualcosa che non gli interessa, forse mi sto solo chiudendo, di nuovo, come un ricco. Mi piaccio poco, devo dire… soprattutto ultimamente. Temo di stare per cadere, nuovamente, nella mia depressione. Troppo spesso mi trovo a non sapere cosa fare del mio tempo libero, che non è proprio poco… e questo è uno dei primi sintomi, A proposito di sintomi… a quanto pare, c’è un'altra cosa che sta peggiorando. Sono pochi quelli che sanno a cosa mi riferisco, ed è meglio così… non dovrei neanche scrivere di questo. Almeno, così mi è stato detto, una delle poche cosa che mi sono state dette sull’argomento. Ho avuto un'altra crisi, qualche giorno fa. Di lieve entità, pare, ma è comunque un altro “attacco”, a così breve distanza da quello avvenuto al lago… il primo è stato qualche anno fa, e sembrava l’ultimo, fino a questa estate. Adesso, due di fila. E loro… li sento più vicini. Non so, forse sto solo impazzendo, o forse è la solitudine a farmi stare così, ma la cosa mi preoccupa. Non voglio usarli… non voglio farlo di nuovo.

giovedì 18 ottobre 2007

Una piccola aggiunta

Mi sono passate sotto gli occhi le sue foto, ho fatto la cavolata di guardarne qualcuna. Cristo, che male. Bene, un'altra sigaretta in più prima di andare a dormire.

Per i cazzi miei...

Essere abbandonati. Sto cominciando ad abituarmi alla cosa. Non so, sto cominciando un po' a pensare che, forse, non sarebbe poi una cattiva idea starmene per i cazzi miei. Meno delusioni, dalle persone che ti stanno attorno. Mi spiace, probabilmente è colpa mia. Deve smetterla di dare tutto me stesso agli altri, probabilmente peso troppo, in questo modo. Non lo so. So solo che, ancora una volta, mi sento abbandonato. E deluso. E continuo a non capire perchè mi ostino a scrivere queste cose su questa pagina nera... perchè mi sembra così invitante... non lo so. Sarà forse un sfogo? In effetti, di cose da sfogare ne avrei una quantità improponibile. Solo che, al momento, nessuno ha la voglia di ascoltarmi, per cui, lo faccio qui. In un certo senso. Bene, basta con le frasi criptiche. Tanto, non servono a nulla.

giovedì 11 ottobre 2007

Viaggio in un mondo sconosciuto

Un nuovo viaggio è iniziato, a quanto pare. Cambio di colore, cambio di umore ( almeno ogni tanto ). Mi sto accorgendo di essere cambiato, in qualche modo. Come sbocciato, anche se forse è un termine che indica un cambiamento in positivo e che, quindi potrebbe non essere adatto. Fatto sta che mi sto accorgendo di essere cambiato, notevolmente. In molti modi, alcuni palesi, altri più nascosti. Be' il nuovo viaggio, lo sto facendo dentro di me. Sto imparando a conoscermi, un poco alla volta. Onestamente, il modo in cui lo sto facendo, non è propriamente un gran che, per come lo metterò giù... diciamo che sto usando gli altri. O meglio, mi sto testando sugli altri. Come un cieco che deve esplorare una stanza, avanzo a tentoni, un passetto alla volta, scoprendo lati di me che non conoscevo, e spigoli, ostacoli, suppellettili che sono stati spostati, aggiunti o tolti. E, devo dire, che in buona sostanza mi piaccio. Non del tutto, ovviamente, ma mi piaccio abbastanza. Il viaggio è solo all'inizio, comunque... e ogni tanto, la solitudine mi rallenta un po'.

sabato 6 ottobre 2007

Personaggio di D&D

Continuiamo con la pubblicazione dei test che faccio sulla personalità. Non so qanto siano affidabili, ma sono abbastanza divertenti.

Tu sei un:


Ranger Bardo Elfo Caotico Buono

Seguace di Solonor Thelandria


Allineamento

Caotico Buono - Questi personaggi sono dei tipi indipendenti con un forte credo nel valore della bonta'. Prestano poca attenzione ai Governi e ad altre forze dell'ordine e generalmente continueranno a fare di testa loro senza unirsi a Gruppi di questo tipo.

Razza

Elfi - Sono la razza piu' longeva, benche' essi siano generalmente poco piu' piccoli degli Umani. Sono solitamente acculturati, con un forte senso artistico, amanti della vita facile, ed a causa di questa loro 'lunga vita' tendono a dissociarsi dalle altre razze, svolgendo le loro attivita' soltanto tra di loro. Gli Elfi sono 'effettivamente' una razza immortale, benche' comunque posson essere uccisi. Dopo migliaia di anni o finito il loro tempo, essi passano semplicemente al prossimo piano di 'esistenza'.

Classe Primaria

Rangers - Sono i difensori della natura e degli elementi; vivono in sintonia con la Terra, e si prodigano per mantenerla forte e conservarla al meglio.

Classe Secondaria

Bardi - Sono gli intrattenitori. Essi cantano, danzano e suonano strumenti musicali per rendere la gente allegra, oltre che frequentemente per guadagnarsi da vivere. Essi amano dilettarsi anche, seppur per semplici trucchi o giochetti, nell'uso della magia.. e delle tecniche illusorie.

Divinità

Solonor Thelandria is the Chaotic Good elven god of archery and the hunt. He is also known as the Keen Eye, the Great Archer, and the Forest Hunter. His followers respect nature, and only hunt when needed, but are quick to defend the forest from intruders. Their favorite weapon is the bow, and they tend to be extremely talented with it. Solonor Thelandria's symbol is an arrow with green fletchings.

martedì 18 settembre 2007

Malumore.

Giornata orribile. Non so neanche dire il perchè, o almeno, non so dire perchè oggi lo sia più degli altri giorni. Forse, mi sto solo inabissando nella giusta depressione, dopo aver tentato in tutti i modi di ingannarmi e di restare su, in qualche modo. Be', sapete la novità? Non funziona. Non esistono vie di fuga rapide, solo una lunga camminata piena di saliscendi, più scendi che sali, negli abissi del dolore. E così, mi trovo qui, a scriverlo non so neanche perchè, o per chi. Sto male, cristo, male davvero. Almeno lo ammetto, e in qualche modo, non me lo si può negare, cerco di tirare avanti, al grido di "prima o poi il tempo lenirà questa orribile ferita". Certo, prima o poi lo farà, ma ci vorrà molto, forse troppo tempo. Probabilmente avrei bisogno di uno stacco, di una vacanza, anche dal lavoro, ma, ovviamente, non ho più nessuno con cui io possa, o anche solo abbia voglia, di farmela, una vacanza.

giovedì 13 settembre 2007

Tarocchi ( lo sono davvero?)

Questa dovrebbe eessere la carta dei tarocchi che mi rappresenta di più ( quella che mi raffigura al momento è un altra, cmq ). Non so se crederci, ma forse un poco è vera.


You are The Hierophant


Divine Wisdom. Manifestation. Explanation. Teaching.


All things relating to education, patience, help from superiors.The Hierophant is often considered to be a Guardian Angel.


The Hierophant's purpose is to bring the spiritual down to Earth. Where the High Priestess between her two pillars deals with realms beyond this Earth, the Hierophant (or High Priest) deals with worldly problems. He is well suited to do this because he strives to create harmony and peace in the midst of a crisis. The Hierophant's only problem is that he can be stubborn and hidebound. At his best, he is wise and soothing, at his worst, he is an unbending traditionalist.


What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.

giovedì 6 settembre 2007

Deserti e silenzio

Mi sto accorgendo di una cosa, probabilmente ci ho fatto caso solo adesso... non ho mai più pianto, da quella sera. Non che io me lo impedisca in qualche modo, o che ogni tanto non senta il bisogno e l'impulso di farlo, anzi, sarebbe quasi liberatorio, credo. Ma, a quanto pare, le ho finite tutte. Consumate, in un esplosione, e poi più nulla. Mi fa davvero strano. in compenso, pare che la mia mente partorisca più follie che mia, neanche fossi sotto acidi. Bhé, mi era stato detto che non sarebbe stato facile e direi proprio che non lo è. Vediamo un po' di tirare avanti in qualche maniera, non fosse altro che per abitudine.

lunedì 21 maggio 2007

Tu chiamale se vuoi... confusioni...

Viola caotico quest'oggi. Le ceneri sparse al vento si sono ricomposte da se in qualcosa di vagamente simile al cadavere cui appartenevano. Un po' simile, un po' diverso. Penso e ripenso a quello che ho scritto ormai più di un mese fa. In fin dei conti, è vero. Un mese c'ha impiegato a bruciare quel corpo, e ora che pian piano si sta ricomponendo, come un T1000 di carne, devo dire che mi fa anche un po' senso. Ma, altronde, sono io.
Qualche giorno fa abbiamo "celebrato" i nostro 2 anni e mezzo di fidanzamento. Una bella serata, come ai vecchi tempi. Tutto sommato, le cose stanno andando abbastanza bene, stiam pian piano recuperando quello che stavamo rischiando di perdere. Tuttavia, non è finita, non sarà mai finita. E la sua stanchezza non aiuta. Nemmeno la gente che si impiccia e si intromette, consigliandola secondo il loro interesse, non aiuta. Chissà come finirà. Una cosa è certa, io commetto molti sbagli, ma quelli grandi, non intendo commetterli due volte. E combatterò per quello in cui credo, combtterò finche mi resterà una sola e microscopica goccia di sangue, e con essa la speranza.

martedì 10 aprile 2007

Silenzio e cenere

Ho bruciato su una pira funebre i resti di un tale Francesco P.; passavo di la per caso, e l'ho trovato lì, morto. Ora, attorno a me, c'è solo il silenzio, rotto ogni tanto da qualche brace che scoppietta. Non che volessi qualcosa di diverso, solo silenzio e cenere, silenzio e cenere.

martedì 27 marzo 2007

Instabilità

A quanto pare, in questo periodo sono molto instabile emotivamente. Il post subito qui sotto descrive una giornata di buon umore, quello sotto ancora una di cattivo. Oggi mi rifaccio invece al tempo odierno, che si alterna tra pioggia, nuvolo, qualche sprazzo di sole e molto freddo. Probabilmente, sto tirando troppo la corda. A parte questo, ieri sera ho passato una serata con Carletto ( come al solito organizzata all'ultimo minuto, e abbastanza forzata... "carlo, mangi fuori vero? Sono già sotto casa tua." ). Salto a casa sua, cena al Burger King (ormai il mio fegato è alle Hawaii, s'è preso un mese di ferie), poi film(!) all'Odeon. Sono tornato a casa stanco morto, complice le poche re di sonno della notte prima, ma abbastanza contento e più tranquillo. Abbiamo parlato un po', sia di cazzate sia di problemi, quasi solo i miei. Parlare con la gente dei miei problemi mi è sempre riuscito facile, ma ieri sera è stato diverso. Oltre a farmi ascoltare, mi sono ascoltato io stesso. E? stato molto... terapeutico. Non che abbia risolto nulla, o che abbia cambiato le miei opinioni, ma mi è stato comunque utile.
Bon, speriamo che la situazione migliori un po', comincio ad essere un filo troppo stanco per i miei gusti. Quantomeno, al lavoro va tutto bene.

domenica 25 marzo 2007

Sole ( solo nella mia testa )

Oggi mi sono svegliato solare, nonostante il clima. L'umor nero di ieri se ne è andato, senza lasciarmi strascichi. Buona cosa, finalmente. Forse sto davvero tornando a posto. Anche se non credo che sarò più "buono" come una volta... ogni tanto mi faccio paura, ultimamente. Comunque, per quelli che si sono preoccupati ( ma ce ne sono?) quello che ho fatto ieri non è niente di trascendentale. Semplicemente, qualcosa che non mi piace fare, ma che ogni tanto faccio. E di solito si trascina dietro quel malumore e quelle emozioni per qualche giorno. A quanto pare, oggi no. E, sopratutto, un pomeriggio solitario, mi sa che mi ci voleva. Daltronde, da quando sono "tornato" a casa dai miei, non ne avevo ancora avuto neanche uno... cominciavano a mancarmi. Anche se, ovviamente, avrei preferito che Afra fosse rimasta a casa.
Bene, alla prossima, mia malinconica ed affascinante pagina nera.

sabato 24 marzo 2007

Oggi...

Oggi è un giorno starno. Mi sono svegliato, un pò rincoglionito, come sempre, ma abbastanza allegro. Al solito, il mio orario di sveglia coincide con il pranzo, per i miei genitori... ma sono riuscito a conquistarmi un cafè, prima delle salsicce alla piastra. Pomeriggio scazzo, a casa, a giocare con il "nuovo" giocattolino, una telefonata a lei, prima che si infili a lavoro. Adesso, invece, dopo aver fatto per l'ennesima volta quello che so non dovrei fare, sono triste, depresso, incazzato, impaurito e pieno di dubbi.
Convivere con me stesso, non è poi così semplice. ( e nessuno ha mai detto il contrario. )
Buona notte e... buone botte.
(P.s. Il prossimo live si avvicina, ma non ho nessuna voglia di andarci, o di pensarci. )

lunedì 12 marzo 2007

Situazioni

Definire come sta andando a mia vita sarebbe un po' troppo arduo, conuna parla sola. Bene, male, così così, sono definizioni troppo vaghe, per essere utilizzate in questo momento. Finalmente ho trovato un lavoro, pare stabile, abbastanza gratificante, piacevole dal lato umano e anche dal lato ( ahimè fondamentale ) economico. Insomma, una botta di autostima non indifferente. Dall'altro lato, una situazione un famiglia disastrata, doversi trovare a serare che i tuoi divorzino in fretta non è mai piacevole; un momento affettivo che definire incasinato sarebbe eufemistico, una situazione che anche io riesco a capire solo di rado.. e senza mai essere assolutamente certo. So quello che passa per la mia testa, che finalmente pare aver diradato tutte le sue ombre, ansie e preoccupazioni, ma proprio nonriesco a capire quella di lei. A volte pare che non mi ami più, e che fatichi ancora a rendersene conto... e dio, quanto ci soffro in quei momenti. Altre, sembra che mi ami ancora, anche più di prima, ma che non riesca a capirlo ne a esprimerlo... e ci sto male anche così. La maggior parte delle volte, comunque, le sensazioni stanno più o meno nel mezzo, e io mi trovo, mio malgrado, sballottato da una parte all'altra, li ad attendere che lei finalmente decida su se stessa, la sua vita e su di me. Odio dover parlare di questo, mi fa un male dell'anima, ma ormai ho preso atto che il futuro di questa relazione non è più in amno mia, non in maniera diretta... io l'amo, per dio, e questo lo so, l'ho capito. Mi sono fatto delle domande, e ho trovato delle risposte. Adesso sono qui, che cerco di tenermi in sesto, mentre attendo un verdetto...

lunedì 12 febbraio 2007

Movimenti

Per che finalmente qualcosa si stia muovendo. dopo aver seguto un corso di formazione gratutito (e, a dire la verità, anche abbastanza scarno ) sono stato selezionato dal C.A.F. UIL per i 730 di quest'anno... inizierò a lavorare a marzo, fino almeno a giugno. Un lavoro, finalmente, anche se solo per 4 mesi, anche se hanno parlato di eventuali possibili assunzioni, nel caso dovessero averne la necessità. Ci conto poco, ma questi quattro mesi ci sono. Oltretutto, domani mattina avrò un colloquio per una società di assicurazioni ( mai sentita.. ) dove forse tramite le famigerate "conoscienze" ( anche se di un grado talmente lontano che posso equivalere a il primo che passa per strada ), che parrebbe promettere bene dal punto di vista economico e sopratutto contrattuale ( il mitico ed ormai irraggiungibile posto fisso ). Ad aggiungersi a questo, ho finalmente cominciato a collaborare anche io con la faccenda dei fumetti, finamente a mio nome, dopo 2 anni e più di aiuti sottobanco ad afra... insomma, dal punto di vista lavorativo, le cose si stanno muovendo. Anche il resto si sta muovendo, ma non nella direione in cui speravo, mi sa... mi sono ritrovato a dire ai miei "perchè non ne parlate come si deve, e la fate finita una volta per tutte?", e devo dire che, se da un lato è ovviamente una cosa che avrei preferito non fare, dall'altra è stata una liberazione. E' una situazione che non posso reggere, e sopratutto di cui non voglio ne posso farmi carico, io che sono appena tornato a casa, e che sono pieno zeppo di casini, menate e dolori miei. Sto diventando un pò meno gentile, mi sa... crdo che si chiami stanchezza. Tuttavia, da quello che dice chi mi ha visto o sentito ultimamente, pare che io non abbia un aspetto orrendo. Semplicemente, mi sono rotto i coglioni di stare male, quindi sto bene. Può sembrare una cosa assurda, ma con me funziona, almeno un po'. E mi da il tempo di tirare il fiato per affrontarli, i problemi... pare che non tutti ne siano in grado.
Quindi, tiriamo avanti così. Spero di non calpestare nessuno, mentre cerco di tirarmi su.

lunedì 22 gennaio 2007

Castelli di sabbia...

Sono da poco tornato dall'ultimo Live ( per chi non sa a cosa mi riferisco, www.kymareon.org dovrebbe darvi tutte le spiegazioni del caso ) ho i piedi gonfi come due palloni da football, la schiena mezza rotta ed altri postumi da corsa e pestaggi ininterrotti... però mi sono sfogato, almeno un pò. Dopo l'ultimo post avevo deciso di non scrivere più fino a quando avrei evitato di parlare solo di menate e problemi... e infatti sono 3 mesi che non scrivo. Non che siano finiti, anzi sembrano aumentare ogni giorno di più. E' buffo quando la tua vita sembra un castello di sabbia, che un onda trppo forte distrugge in n battibaleno... o forse non è proprio buffo, diciamo più che altro che è spaesante. Tutto quello che ti passa in mano si sgretola, dalle cagate alle basi di quella che è stata ed è la tua esistenza, senza che tu possa fare molto se non prenderti dei sonori pugni nello stomaco e tirare avanti, finché riesci. La tua mente comincia ad alternare fasi di depressione a fasi di "ora spacco tutto", a "che il mondo si gonfi ed esploda" a "merda, non mi va neanche di alzarmi dal letto". Non credo di chiedere poi tanto, solo un pò di pausa, un momento di respitro e di pace che mi dia la forza di sopportare i prossimi pugni che, probabilemente, sono già dietro l'angolo. E la forza di reagire la devi trovare, in te stesso prima di tutto, ormai è una lezione che ho imparato bene... però, non credo sia un peccato mortale desiderare che qualcosa, almeno ogni tanto, vada bene. La frase giusta, come ha detto Afra, è, più semplicemente, "vorrei soltanto, una volta ogni tanto, qualcosa di Mio".