Viola caotico quest'oggi. Le ceneri sparse al vento si sono ricomposte da se in qualcosa di vagamente simile al cadavere cui appartenevano. Un po' simile, un po' diverso. Penso e ripenso a quello che ho scritto ormai più di un mese fa. In fin dei conti, è vero. Un mese c'ha impiegato a bruciare quel corpo, e ora che pian piano si sta ricomponendo, come un T1000 di carne, devo dire che mi fa anche un po' senso. Ma, altronde, sono io.
Qualche giorno fa abbiamo "celebrato" i nostro 2 anni e mezzo di fidanzamento. Una bella serata, come ai vecchi tempi. Tutto sommato, le cose stanno andando abbastanza bene, stiam pian piano recuperando quello che stavamo rischiando di perdere. Tuttavia, non è finita, non sarà mai finita. E la sua stanchezza non aiuta. Nemmeno la gente che si impiccia e si intromette, consigliandola secondo il loro interesse, non aiuta. Chissà come finirà. Una cosa è certa, io commetto molti sbagli, ma quelli grandi, non intendo commetterli due volte. E combatterò per quello in cui credo, combtterò finche mi resterà una sola e microscopica goccia di sangue, e con essa la speranza.
lunedì 21 maggio 2007
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