mercoledì 30 agosto 2006

Rieccomi su queste "pagine"... è da un pò che non scrivo, vuoi lo scazzo, vuoi la pigrizia, vuoi qualunque cosa. Le vacanze sono tecincamente finite, ma sono ancora a casa, visto che sono acora senza lavoro. Lei invece è tornata a lavorare, e non è certo felice come una pasqua. Per fortuna le cose durante questo mese sono andate molto meglio di quanto temessi, anzi direi che sono andate veramente bene. La pausa estiva ha fatto il suo dovere, e in casa c'è un atmosfera molto più rilassata, almeno tra noi due. Certo, problemi ce ne sono a on finire, come al solito, ma almeno non ci scanniamo tra di noi ( non che lo abbiamo mai fatto davvero, ma ci siamo arrivati abbastanza vicini, temo). Tutto sommato, le cose vanno abbastanza bene, quindi... o forse no. Inspiegabilmente, è da Lunedì che mi sveglio con questa sensazione di malessere, questa voglia di stare li, sdriato nelletto, a non fare un cazzo. Come una piccola vocina bastarda che ti sussurra nell'orecchia "cazzo ti alzi a fare, che tanto sei una merda incapace... stattene a letto, è uguale!". Devo combatterla in qualche modo, ma temo che non bastino le sigarette o i 2 cuba dell'altra sera prima di dormire, per stenderla. Darmi da fare mi do da fare comunque, più che altro per sfregio a questa depressione strisciante che mi punzecchia più di un gatto morto attaccato ale palle. Oddio, sto cominciando a scrivere come Lonsdale... devo dire che i suoi libri mi piacciono, riescono a prendermi anche se in questo periodo ho poca voglia di leggere.
Guardo fuori dalla finestra, il sole splende, fa n freddo bastardo anche se siamo ancora ad agosto, e mi girano i coglioni. Oltretutto oggi lei si è alzata tardi, al lavoro le avranno fatto il culo, e adesso lei teme di perderlo, il lavoro. Non credo siano così bastardi, ma non si può mai dire... che mondo di merda.

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