Sono quasi le quattro di pomeriggio... tra poco dovrò uscire a comprare le cose per la partenza. Non so quanta voga ho di andare in vacanza... da una parte l'idea di separarmi un pò da questa città, dal modo di vivere di questi ultimi giorni, mi esalta, dall'altro.. be, diciamo che dovrò munirmi di una grossa dose di pazienza. E' stata una settimana... difficile, senza dubbio. A parte i soliti probemi, il caldo allucinante eccetera... be', anche in casa il clima non è stato dei migliori. Certo, lo so che devo essere paziente, che l'ultima settimana di lavoro è la più pesante, che ha ancora mille cose da finire prima di partire... lo so che si ammazza di fatica, di lavoro, e con poche soddisfazioni, e lo so che io, d'altra pate, non posso essere molto d'aiuto. Ma ci sto provando, mi sto dando da fare come e meglio posso, faccio quello che riesco, quello che immagino serva. Lei se ne rende anche conto, ma è davvero difficile ogni tanto qui... quando chi ti sta vicino, chi ti sta a cuore molto più che tutto il resto in questa esistenza, si incazza come una iena con te per ogni minima cosa, anche e sopratutto quando non centri un cazzo... quando provi ad essere gentile e carino, e come minimo non ti caga ( perchè non ne ha neanche la forza, lo so )... quando pensi, cribbio, potrebbe essere sempre così.... b'è, non è affatto facile. Eppure voglio andare avanti, perchè so che non è tutto qui quello che significa vivere insieme, non è tutto qui quello che significa amarsi, e so che le parole dure sono figlie della stanchezza, che tutto tornerà come era un tempo, dopo che il tempo avrà smesso di essere scandito da "devo scrivere questo" " devo adattare quello " eccetera. Solo... diciamo che l'esempio dei miei un pò mi spaventa, e per nulla al mondo voglio finire come loro adesso... anche se spero si rimettano a posto. Chissà, probabilmente quando troverò anche io un lavoro ( sperando che sia il più presto possibile ) le cose andrano diverse, lo so che non è una persona stupida, anzi ( altrimenti non l'avrei scelta come compagna della mia vita)... ma in un periodo così duro, in cui devo raccogliere tutte le mie energie per tirarmi fuori da un baratro in cui sono caduto un pò per causa mia, un pò per sfiga... usarne metà per rmanere razionale, per fermarmi ogni volta a capire cosa c'è dietro veramente ad un urlata, ad uno sguardo arrabbiato, o peggio ancora, al far finta che io non ci sia... be', non è facile.
Certo, nessuno mi ha mai detto il contrario, anzi. E lo sapevo bene che sarebbe stato difficile, non solo per la difficoltà a trovare un lavoro, ma anche perchè stare bene assimequando si è stanchi non è semplice. Ogni tanto ripenso con nostalgia ai primi momenti passati assieme a quei giorni passati a non fare un cazzo, contenti solo di esistere assieme... quelli non torneranno, almeno non così presto. Ma va bene così. Forza, è ora di darsi da fare...
venerdì 28 luglio 2006
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